Accesso Rapido

Quale la ratio del diritto all'anonimato della madre

06/10/2017
In sintesi:
Il diritto all’anonimato della madre deriva dall’esigenza di tutelare la gestante che versi in situazioni particolarmente difficili dal punto di vista personale, economico o sociale ed abbia deciso di non tenere con sé il bambino, offrendole la possibilità di partorire in una struttura sanitaria appropriata ed in condizioni ottimali e di mantenere al contempo l’anonimato nella conseguente dichiarazione di nascita. È previsto espressamente dal nostro ordinamento: attualmente il D.P.R n. 396/2000 all’art. 30, comma primo, dispone che la dichiarazione di nascita è resa da uno dei genitori, da un procuratore speciale ovvero dal medico o dalla ostetrica o da altra persona che ha assistito al parto, rispettando l’eventuale volontà della madre di non essere nominata...

Contenuto Riservato

Il contenuto della pagina è riservato agli iscritti, in regola con il pagamento della quota di adesione.

Nuova Iscrizione

Se desideri iscriverti, compila l'apposito modulo: sarai in breve abilitato.

Rinnovo Quota

Se desideri rinnovare, fai click sul pulsante "Accedi", inserisci Username e Password, e una volta effettuato il login, clicca sul link Dati Personali presente nel menu a tendina "Area Riservata" in alto a destra e poi clicca su "Gestisci Abbonamento".

Assistente Virtuale AI