Accesso Rapido

Corte di Cassazione – Penale (gli ambienti della guardia medica in orario notturno sono privato domicilio)

20.09.2012
In sintesi:
Il fatto Un dottoressa in servizio presso un presidio di continuità assistenziale durante il turno di notte, apriva la porta ad un uomo che aveva citofonato ripetutamente, credendo avesse bisogno di cure. Il soggetto, entrato nell'ufficio, le intimava di non gridare e minacciandola di ucciderla utilizzando un coltello che riferiva di avere con sè, riusciva a baciarla, a stringerla sul letto e a tenerla bloccata col peso del suo corpo. Approfittando di un momento di distrazione e con un espediente la professionista riusciva ad alzarsi ed uscire dall'ambulatorio, ma l’uomo la rincorreva e la raggiungeva, strappandole il vestito, picchiandola per strada con calci e pugni, scaraventandola a terra fino a quando non veniva messo in fuga dalle grida di alcuni abitanti del luogo...

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